PROGETTO PASTORALE DIOCESANO
Nell’attuale territorio della Diocesi di Crotone – Santa Severina nel secolo XIX erano presenti ben 8 diocesi: Cariati, Crotone, Belcastro, Isola, Cerenzia, Santa Severina, Strongoli, Umbriatico  Gradualmente soppresse, nel secolo scorso ne erano rimaste tre: Santa Severina, Crotone e Cariati. Negli anni 1980-90, in un primo momento, le tre diocesi furono unite “in persona episcopi”. In seguito alla revisione dei confini diocesani, adeguati a quelli delle province, è stata costituita la Nuova Diocesi col titolo di ARCIDIOCESI DI CROTONE-SANTA SEVERINA.

Il suo primo Vescovo è stato Mons. Giuseppe Agostino. Nel corso del suo lungo episcopato, ha inteso attuare le indicazioni pastorali del Concilio Vaticano II. Seguendo l’intuizione che qualcuno gli propose, realizzò il PRIMO SINODO DIOCESANO, con lo scopo di offrire alla nuova diocesi la possibilità di definire la sua identità. Nel 1998, concluso il Sinodo, fu promosso alla Chiesa Metropolita di Cosenza.

 L’Arcivescovo di Cassano, S. Eccellenza Mons. Andrea Mugione, raccogliendo l’eredità del suo predecessore (Mons. Giuseppe Agostino), pensò per la Diocesi una pastorale unitaria, condivisa ed organica. Con sistematici incontri sulla “Spiritualità di Comunione”, tema pastorale della Chiesa Italiana di quegli anni, Mons. Mugione sollecitò il clero ed il laicato a riflettere sulla necessità di elaborare un Progetto Pastorale: a) per realizzare quell’unità pastorale nella quale si esprime l’unità della fede; b) per sostenere il cammino delle tre ex diocesi verso la piena comunione.

 Tra i modelli di Progettazione Pastorale del tempo, la scelta cadde sulla proposta di P. Juan Bautista Cappellaro. Egli raccoglie le tante esperienze realizzate nel mondo e in cinque volumi offre alla chiesa un completo manuale di Pastorale dal titolo Progetto di Rinnovamento Ecclesiale diocesano. In questo lavoro P. Cappellaro applica alla pastorale la metodologia della programmazione prospettica, metodo che parte dall’intuizione che l’azione pastorale, più che tendere alla soluzione dei tanti problemi che si incontrano, deve innanzitutto occuparsi della realizzazione di un “sogno” (quello di Gesù) che, diventato “modello ideale”, genera un progetto da realizzare con piani triennali e programmazioni annuali. La proposta di P. Cappellaro continua ad essere applicata in diverse diocesi nel mondo.

 La scelta di Mons. Mugione è stata sostenuta dal Gruppo di Animazione Comunitaria del Movimento per un Mondo Migliore. Negli anni 2004-2006 la Diocesi realizza i primi due steps della Progettazione Pastorale: Il modello di Analisi ed il Modello Ideale

 Nel Giugno 2006 Sua Eccellenza Mons. Andrea Mugione viene trasferito alla Diocesi di Benevento e nel gennaio dell’anno successivo (2007), qui a Crotone, da Cassano arriva, l’attuale Arcivescovo. Mons. Graziani nella Diocesi di Cassano, dove aveva avviato la progettazione pastorale della Diocesi, facendo riferimento alla proposta di P. Cappellaro (foto) e arricchendola di una particolare attenzione all’azione di sviluppo sociale, che la Chiesa deve sostenere come risposta alle reali esigenze della persona e della comunità.

 Dopo un periodo di “pausa”, per lasciar decantare alcune “tensioni”, Mons. Graziani riprende il lavoro per la Progettazione Pastorale, e nell’assemblea del Giugno 2009 si elabora il ”Modello di Diagnosi”; a Settembre dello stesso anno viene presentato il Progetto Orientativo Globale; nella Festa di S. Anastasia, 29 Ottobre 2009, l’Arcivescovo consegna alla Diocesi il Piano Pastorale triennale “ALLE QUERCE DI MAMRE”  e la Programmazione Pastorale 2009-2010.

 Nella pianificazione del primo triennio i  Programmi Pastorali Annuali sono stati elaborati attorno a tre valori: ACCOGLIENZA (foto 6: Programma Pastorale 2009-2010), LIBERTA’ (foto 7: Programma Pastorale 2010-2011); LEGALITA’ GIUSTIZIA (foto 8: Programma Pastorale 2011-2012). Accoglienza, Libertà, Giustizia- Legalità: per sostenere un percorso educativo popolare alla riscoperta delle relazioni umane autentiche a partire dalla fiducia: questo l’Obiettivo del Piano triennale, “Alle querce di Mamre”, concluso lo scorno anno, La programmazione in corso Liberi e fedeli per servire, ha inteso essere proporre la Solidarietà  come valore porta a sintesi quelli proposti nel piano triennale (2009-2012)

 

DI SEGUITO I TESTI DEL PROGETTO PASTORALE DIOCESANO